FOTOVOLTAICO: IL 2020 SARÀ L’ANNO DEI PANNELLI BIFACCIALI?

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Anche in campo tecnologico il 2020 si presenta come un anno fecondo per quanto riguarda le innovazioni dei sistemi fotovoltaici. Uno dei campi più interessanti è quello che vede impegnate le case produttrici nella realizzazione di pannelli bifacciali.

Ma cosa si intende per bifacciali? Si tratta di pannelli che sfruttano una tecnologia piuttosto recente per produrre energia elettrica anche oltre la superficie esposta alla luce solare, ossia quella posteriore.

I pannelli monofacciali assicurano già oggi prestazioni molto più che soddisfacenti; pensiamo per esempio che con una superficie riflettente inferiore ai 15 m2 è possibile sostenere un impianto fino a 3 kW. È quindi facile immaginare che con pannelli bifacciali potremmo ottenere impianti ancora più performanti.

A onor del vero, bisogna anche ricordare che in questo caso la capacità di produrre energia elettrica è influenzata in modo consistente dal sito di installazione. Il posizionamento ottimale pare essere quello su tetti piatti rivestiti da una superficie bianca che riflette l’irraggiamento solare sui pannelli, a loro volta leggermente inclinati. Questo però non ci deve scoraggiare: pensiamo per esempio a tutte le realtà imprenditoriali che hanno sede in edifici moderni e siti produttivi in capannoni industriali… tetti piatti ne abbiamo a volontà!